Un’avventura che ci porterà nel cuore dell’Africa Occidentale e che ci farà incontrare il Ghana, un Paese ancora oggi incredibilmente ricco di tradizioni. Un viaggio per chi ama l’Africa senza tempo, i mercati che profumano di spezie e dove i colori esplodono. Per coloro che rimangono affascinati dal ritmo frenetico delle musiche e dai movimenti a volte così delicati eseguiti dai danzatori. Per coloro che rimangono stupiti dall’abbondanza di oro che viene esibita durante le celebrazioni Ashanti. E per coloro che non finiranno di stupirsi visitando i castelli della tratta, le dimore fortificate dei Gurunsi e le donne definite “streghe” e tanto altro ancora. Parti ora per un favoloso viaggio in Ghana!
Partenza dall’Italia per Accra con voli di linea, secondo disponibilità.
Arrivo ad Accra e trasferimento in hotel. Tempo libero.
Pernottamento presso Accra City Hotel (ex-Novotel) o similare (camere con aria condizionata e bagni privati).
Interessante città africana, in rapida evoluzione, Accra ha saputo conservare un’identità che si riflette sia nei quartieri moderni, sia in quelli vecchi, dove si moltiplicano le attività tradizionali.
I verdeggianti quartieri amministrativi, composti da eleganti ville della prima metà del Novecento, ci ricordano che questa fu la più prosperosa delle colonie britanniche d’Africa.
Entreremo in città attraverso il quartiere dove abitano i fabbricanti di sarcofagi, dalle forme “fantasy”. Con estro escono dalle loro mani bare a forma di frutti, pesci, aerei, animali… Questi prodotti potrebbero far bella figura in qualsiasi centro d’arte moderna.
Particolarmente interessante il Museo Nazionale, realizzato per comparare l’arte tradizionale del Ghana con quella dell’intero continente africano e per lo sviluppo della produzione artistica moderna. Di fronte all’oceano si organizza la vita del quartiere indigeno: James Town, la zona di Ogro Road, Wato e mercato del pesce. Un villaggio circondato da una città! Qui le attività economiche seguono criteri ben diversi da quelli che governano la city, distante solamente qualche centinaio di metri.
Pernottamento all’Anomabu Beach Resort o similare (camere con aria condizionata e bagni privati).
In mattinata visita del Castello di Elmina, il più antico in Africa. I portoghesi lo costruirono nel XV secolo. In passato fu usato in momenti diversi come base per il commercio dell’oro, dell’avorio e purtroppo anche per la tratta degli schiavi. Al di fuori delle mura, si estende un meraviglioso villaggio di pescatori con il porticciolo sempre pieno di grandi e colorate piroghe. Ogni giorno, pilotate da esperti pescatori che in questo modo ricavano la loro fonte di sostentamento, le piroghe affrontano il duro oceano. I vicoli della vecchia città sono immersi in un’atmosfera vivace che ci riporta al tempo in cui Elmina era una vivace cittadina coloniale.
Nella città vecchia rivolgeremo la nostra attenzione ai “Posuban”, santuari delle società Asafo, dove i guerrieri ancora oggi usano fare offerte alle grandi statue colorate.
Pernottamento all’Anomabu Beach Resort o similare (camere con aria condizionata e bagni privati).
In tarda mattinata arrivo a Kumasi, capitale storica e spirituale dell’antico Regno Ashanti.
Il popolo Ashanti fu uno dei regni più potenti dell’Africa fino alla fine del XIX secolo, quando gli Inglesi decisero di annetterla alla loro colonia chiamata Gold Coast.
Gli onori ancora oggi resi all’Asantehene (il Re) testimoniano del passato splendore e della potenza Ashanti.
Oggi Kumasi, con circa 1 milione di abitanti, è una spumeggiante città con un fantastico mercato centrale, uno dei più grandi d’Africa. Ogni tipo di manufatto Ashanti (pelletteria, ceramiche, tessuti kente e adinkra) si trova qui, insieme a quasi tutti i tipi di frutta tropicale e verdura.
In agenda avremo una visita al centro culturale Ashanti che possiede una ricca collezione di manufatti collocati all’interno della riproduzione di una casa Ashanti.
Nel pomeriggio, se in svolgimento, potremo assistere al tradizionale funerale Ashanti, durante il quale i partecipanti in segno di lutto indossano incantevoli toghe rosse o nere. Si tratta di un funerale a tutti gli effetti ma dall’atmosfera molto gioiosa. Il deceduto è considerato ancora presente e parte della famiglia. Amici e parenti insieme socializzano e onorano la sua memoria. I capi, all’ombra di grandi parasoli colorati, partecipano a queste celebrazioni circondati da tutta la corte, dai ritmi dei tamburi e dai ballerini che danzano con movenze ricche di gestualità e simbolismo.
Pernottamento al Miklin Hotel o similare (camere con aria condizionata e bagni privati).
La domenica mattina Kumasi si risveglia lentamente. Le sue vie, non troppo trafficate, si concedono allora allo sguardo del viaggiatore, curioso di cogliere da vicino qualche dettaglio che rende la città speciale: le costruzioni coloniali intorno al mercato, le insegne pubblicitarie dipinte a mano con uno stile originale che qualcuno non esita ad accostare all’urban art, il treno che attraversa il mercato e che a volte vi si ferma nel mezzo, i fedeli che si recano alla Chiesa indossando l’abito della domenica. La visita della città sarà riempita dall’attenzione dedicata a questi dettagli e ad altri ancora. Il Museo del Palazzo Reale ci aprirà le porte, con la sua collezione unica d’oggettistica ashanti.
Festival dell’Akwasidae. Nel calendario Ashanti, ogni anno alcuni giorni vengono riservati ad una particolare celebrazione presso il Palazzo Reale. Durante la cerimonia il re siede sotto un grande e variopinto ombrello, indossa tessuti vivaci oltre ad antichi gioielli d’oro massiccio (i gioielli e le maschere in oro Ashanti fanno parte dei capolavori dell’arte africana). Davanti al monarca si apre uno stretto corridoio formato da portatori di spade e custodi dei coltelli rituali, guardiani armati di fucili ad avancarica, dignitari con ventagli di piume di struzzo. Ai lati del re siedono gli anziani e i consiglieri sotto l’autorità del “portaparola”, il linguista regale, che tiene in mano i simboli del potere ricoperti d’oro. Mentre i cortigiani offrono i propri doni, i griot (cantastorie) recitano la storia dinastica dei re Ashanti. Suonatori di tamburi e di trombe d’avorio scandiscono il ritmo della celebrazione. Danzatrici corpulente, avvolte in tessuti rosso sgargiante, eseguono danze tradizionali caratterizzate da un’alternanza di movimenti delicati e di spostamenti rapidi da una parte all’altra della scena. La regina madre si unisce alla festa accompagnata dalla sua corte, tutta composta da donne. Questa cerimonia tradizionale si svolge in uno degli ultimi regni africani ad aver conservato gli antichi rituali. Vivremo l’atmosfera, il sapore, lo splendore dei grandi monarchi delle foreste.
In seguito trasferimento a Techiman.
Pernottamento Encom Hotel o similare (camere con aria condizionata e bagni privati).
Trasferimento verso Wa, le cui origini risalgono al XVII secolo, posizionata all’incrocio di importanti vie di comunicazione. Il Palazzo Reale conserva le tracce di un’architettura sudanese proveniente dal Sahel seguendo i passi dei mercanti, dei marabut e dei griots. Se disponibile, incontreremo il Re di Wa (Wana) .
Iniziamo la nostra salita verso nord attraverso un paesaggio che lascerà progressivamente i colori della savana per indossare quelli della foresta. La pista segue le impronte dell’antica strada delle carovane che collegava i più importanti centri commerciali dei reami del Sudan, come Djennè e Timbuctu, alla regione di Kumasi, grande produttrice d’oro e di noce di cola. La presenza di moschee di stile sudanese testimonia gli antichi e fiorenti commerci che esistevano tra i popoli della savana e i popoli della foresta.
Pernottamento Upland Hotel o similare (camere con aria condizionata e bagni privati).
Nelle vicinanze di Wa vivono i Lobi, le cui dimore appaiono come piccole fortezze in argilla. Protette da un muro elevato senza aperture, sono composte da un granaio rettangolare intorno al quale si dispone la stalla e le camere. Penetrando in queste abitazioni, si è colpiti dalle varie gradazioni di luminosità: prevale la penombra, “squarciata” ogni tanto da fasci di luce che rendono l’ambiente surreale.
Nella società Lobi, il capo famiglia è la sola autorità. Responsabile di tutti e di tutto davanti al consiglio degli anziani o al governo, è incaricato degli altari sacrificali e dell’organizzazione del lavoro dei campi. I Lobi sono anche abili artisti. Le loro statuette, utilizzate quale protezione spirituale, occupano una posizione di prestigio in numerose collezioni di arte africana. Altro campo in cui i Lobi eccellono è la musica e non è raro trovare tra di loro ottimi suonatori di balafon.
Pernottamento presso l’Upland Hotel o similare (camere con aria condizionata e bagni privati).
Visita delle case Gurunsi, la popolazione che costruisce ed affresca grandi dimore fortificate. Presso i Gurunsi i ruoli nella costruzione sono divisi in base al sesso di appartenenza. Gli uomini si occupano della costruzione degli edifici. Questi sono realizzati sovrapponendo strati di argilla, supportata da pilastri ed arcate in legno. Le donne si occupano della finitura: l’impermeabilizzazione dei muri e terrazze con sterco di zebù e la realizzazione di grandi affreschi, impiegando pigmenti naturali rosso, bianco e nero, sullo sfondo ocra dei muri d’argilla
Pernottamento al Crystal Hotel o similare (camere con aria condizionata e bagni privati).
Una gradevole escursione a piedi ci porterà alla scoperta della collina sacra. In questo luogo suggestivo s’innalzano numerosi pinnacoli composti da enormi pietre sovrapposte con sorprendente regolarità: le popolazioni locali li considerano parte di antiche dimore degli dei. Una profonda crepa, nella parte più alta della montagna, costituisce la grotta dell’oracolo. Vi si accede solo se accompagnati dai sacerdoti che vi penetrano per compiere riti e sacrifici. Questa montagna è popolata dai Talensi, che vivono riuniti in clan. La tipica abitazione fortificata è costruita in argilla e fornisce l’impressione di un labirinto al quale si accede da una sola porta di ingresso. Piccoli vicoli, scalette, corridoi coperti, stanze a forma d’uovo e terrazze formano un insieme armonico di suggestiva bellezza.
Visita ai villaggi Dagomba. Questa popolazione rappresenta un ottavo dell’intera popolazione ghanese. I loro villaggi si caratterizzano per un numero importante di case rotonde, con tetto in paglia. Gli abitanti, dediti all’agricoltura, si sono stabiliti da tempo su questi territori, condividendoli con altri gruppi, tra i cui i Konkomba.
Pernottamento al Shalom Catholic Guest House o similare (camere ventilate e bagni privati ).
Sosteremo presso un villaggio Konkomba, popolato da… streghe. In un quadro di architettura tradizionale saremo accolti cordialmente da donne sulle quali pesa l’accusa di stregoneria. Considerate responsabili di fatti gravi quali la morte di un giovane, una malattia improvvisa, un raccolto mal riuscito… queste donne vengono esiliate in appositi villaggi, dove la presenza di un feticcio speciale è in grado di “controllarle”. La loro accoglienza gentile e sorridente fa da contrasto alle storie gravi che giustificherebbero il loro esilio. Un’architettura tradizionale semplice, riadattata alle esigenze di una comunità speciale fa da quadro ad un villaggio esteso e pulito.
Pernottamento al Gateway Hotel o similare (camere con aria condizionata e bagni privati).
La Regione del Volta: dalla savana alla foresta tropicale. Visita di piantagioni di cacao e caffè e sosta presso piccoli villaggi dove saremo cordialmente accolti da popolazioni sempre gentili e felici di incontrare i rari visitatori.
Le cascate di Wli sono le più imponenti della regione: le acque si lanciano da un’altezza di 60-80 metri. Siamo alla frontiera tra Ghana e Togo. Un sentiero piano di 45 minuti ci conduce alle cascate attraverso la foresta, dove sono state identificate 200 specie di uccelli e 400 di farfalle.
Pernottamento al Wli Water Highs Hotel o similare (camere con aria condizionata e ventilati + bagni privati).
Ci spostiamo verso Akosombo per assistere ad una cerimonia vudù. Il vudù è la religione tramandata dagli antenati ed è praticata con fervore. Quest’esperienza religiosa è molto più ricca e complessa dei cliché diffusi in Europa, secondo i quali il vudù non sarebbe altro che una bassa forma di magia nera. Si tratta invece di una religione che dà senso e ordine alla vita di milioni di persone, qui e altrove nel mondo. Durante la cerimonia può succedere che tra suoni di tamtam e canti tradizionali, lo spirito Vudù s’impossessi di alcuni adepti, dando luogo ad autentiche manifestazioni di trance.
Nel pomeriggio raggiungeremo Accra e ultimo trasferimento all’aeroporto per il vostro volo di rientro a destino.
Camere in day-use disponibili fino alle 18 (camera con bagno private e aria condizionata).
Partenza per l’Italia con voli di linea, secondo disponibilità. Pasti e pernottamento a bordo.
Arrivo a destinazione e termine dei servizi.
Quote per persona, a partire da:
Partenza | Min 6 partecipanti | Min 2 partecipanti | ||
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Doppia | Supplemento singola | Doppia | Supplemento singola | |
Dal 6 marzo 2019 al 13 novembre 2019 | € 2.332 | € 465 | € 2.703 | € 465 |
Note
PARTENZE 2019
HOTEL PREVISTI (o similari)
Importante:
NOTA: E’ importante uno spiccato spirito di adattamento, le sistemazioni alberghiere sono lontane dagli standard europei e i pasti possono essere ripetitivi, seppure di qualità soddisfacente. Le strade possono essere in cattive condizioni con numerose buche o dislivelli. La connessione wifi è difficoltosa e disponibile solo nelle strutture alberghiere, a volte sporadica. Si consiglia un abbigliamento comodo, di colore chiaro, pantaloni lunghi e camicie-maglie con maniche lunghe per prevenire la puntura di insetti; cappello, occhiali da sole, crema solare, repellenti per le zanzare.
La quota comprende
La quota non comprende
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